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29 febbraio OGGI29 FEBBRAIO
ANNO BISESTO, ANNO FUNESTO ...
GIà STO CON LE MANI IN TASCA DA UN MESE
SAPETE UNO NN CI CREDE... MA NON SI PUò MAI SAPERE!!!
P.S: messaggio diffuso da me;ovvero dalla presidentessa del club degli sfigati
27 febbraio quando l'ombra ...Quando l'ombra
abbraccia il corpo
quando vuole possedere
tutto perde.
I colori del mondo sbiadiscono,
le anime abbrutiscono sotto i colpi della vita
come carne sotto alla mannaia
nulla ti redime
no vie di fuga ;
allora accoglila ,
vivila ,
lascia che essa dimori in te
più buio nella nostra esistenza,
più luce nella nostra anima. 25 febbraio LITIGARE MOMENTO DI VERITA'L'UOMO si rivela com'è solo quando è arrabbiato
la maggioranza delle volte è frenato
non rivela la sua natura;
se sbraita e ti spara
molte parolaccie addosso è un tipo irascibile allora non puoi
scherzare
se ti rispondere a tono senza sfociare
nella volgarità o nell'indifferenza
allora e possibile avere un dialogo
non tutti comprendono il mio modo di fare ...
p.s: mi scuso con il diretto interessato volevo solo capire di che pasta fosse fatto. 24 febbraio piangere ad occhi asciuttipiangere ad occhi asciutti
quando il mondo non comprende
il tuo tormento
quando un dolore non ha volto ,nè voce
quando non puoi dargli un nome ma è li presente
sempre ....
ti toglie pace,
energia
concetrazione .
allora cosa fare?
piangere ad occhi asciutti così che
nessuno possa senteziare sulle tue miserie
affinchè spariscano davanti al mondo
e marciscano dentro te.
23 febbraio ...a che serve un vento gelido mi conduce lontano
voglio fuggire
nulla cambia nonostante gli sforzi ...
sono io che non cambio
mentre il mondo continua a procedere
lento e inesorabile ....
20 febbraio Maroon 5 - She Will Be Loved19 febbraio OCCHI SCURIieri guardavo i tuoi occhi scuri
dentro un imbarazzo senza limiti.
ieri guardavo altrove per sfuggire a quegli occhi
che frugano dentro e lasciano
un solco profondo nell'anima
questo è amore?
No. Non voglio, non posso
se lasciassi aperta la porta d'entrata
mi uccideresti di dolore
perchè so che mai potresti essere mio. 17 febbraio INVISIBILIInvisibili, volti scevri d’identità sotto i ponti della vita storie, gente… POCHI VERSI ... A TUTTI COLORO LA CUI VITA SI SVOLGE LUNGO LE STRADE LE STAZIONI I RICOVERI DELLE CITTà. 16 febbraio BUON COMPLE@NNO; OVUNQUE TU SI@ ...TU come carezza sensuale sulla nuca
le tue mani calde nelle mie
i nostri corpi uniti in unico abbraccio
due menti sulla stessa lunghezza d'onda
così LONTANI eppur così vicini... 14 febbraio Call me when you are sober13 febbraio a spasso per CasertaHo passeggiato per Caserta tra i vicoletti e le arterie maggiori
ho ascoltato lo voci moltiplicarsi lungo il tragitto,
osservandola con la tenerezza di un innamorato.
La mia città ha potenziale e mi amareggia
vederla così invasa dai rifiuti, snobbata
dai + come se non fosse nulla.
Caserta non è solo Reggia
è anche persone,architetture nascoste dai palazzi
piccola eppure non gli manca nulla ha la grazia di una fanciulla
tutta da scoprire; il Belvedere di San Leucio,
il Borgo medievale, la Vaccheria, Piazza Vanvitelli, il Duomo ...
Il mistero è che pochi la guardano con i miei stessi occhi.
Vive di sguardi, rimirarla é compiacerla. 09 febbraio mi sto x sposare !mi sto x sposare
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DIVERTENTE KE TU ABBIA APERTO QUESTO BLOG....Perchè nei seguenti 7 giorni ti succederanno queste cose: citazioni cinematograficheIo ascoltavo nella barca sguazzare i piedi scalzi e immaginavo i volti spenti dalla fame
il mio cuore è stato un pendolo tra lei e la strada e non so con quale forza mi sono liberato dai i suoi occhi
e sono sfuggito alle sue braccia,
lei rimase ad annebbiare le sue lacrime dall'angustia
al di là della pioggia e del vetro. (dal film i diari della motocicletta) 07 febbraio DAL BLOG DE "ILFAUSTO".Signor parroco, mi vorrei confessare". >> "Certo figliolo, qual è il tuo nome?" >> "Romano Prodi, padre" >> "Ah! Ex Presidente del Consiglio. >> Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso >> richieda una competenza >> superiore, credo sia meglio che tu ti rechi dal >> Vescovo". >> Così Prodi si presenta dal Vescovo chiedendogli se >> lo poteva confessare. >> "Certo figliolo, come ti chiami?" "Romano Prodi" "EX >> Presidente del >> Consiglio? No caro mio, non ti posso confessare >> perché il tuo è un caso >> difficile, è meglio che tu vada in Vaticano". >> Prodi va dal Papa >> "Sua Santità, voglio confessarmi" >> "Caro figlio mio, come ti chiami?" "Romano Prodi". >> "ahi, ahi, ahi, figliolo, il tuo caso è molto >> difficile anche per me. >> Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c'è una piccola >> cappella. Al suo >> interno >> troverai una croce, il Signore ti potrà ascoltare". >> Prodi, giunto nella cappella, si rivolge alla croce: >> "Signore, voglio >> confessarmi" >> "Certo figlio mio, come ti chiami?" "Romano Prodi" >> "Ma chi? >> Ex Presidente del Consiglio? >> Ex Presidente del IRI? >> Ex Presidente della Comunità Europea? >> l'amico dei comunisti ? >> Quello che ha creato la tassa una Tantum sui conti >> correnti di tutti >> ricchi e poveri(8x1000), quello che ha creato la >> tassa di lusso una tantum >> sulle >> moto dei poveri e dei ricchi(700.000 lire), quello >> che ci spremuti per >> entrare nell'Euro (da 60.000 lire a testa), quello >> che a fatto una >> voragine nei conti dell'IRI e che ovviamente ha >> insabbiato, quello che >> ha permesso alla Cina di invadere i mercati europei >> di materie prime a >> basso costo senza controllo..... >> "Ehm... sono sempre io, Signore" >> "Figlio mio, non hai bisogno di confessare, tu devi >> solamente ringraziare!" >> "Ringraziare? >> E chi?" >> "I Romani, per avermi inchiodato qui, altrimenti >> scendevo e ti >> facevo un culo così"
la mia paura è quella di non avere pauraLa mia paura + grande è quella di non avere paura. Mi spiego.
Il mio timore è quello di congelarmi, di non sentire + nulla,
di vivere la vita come una stasi perenne dove non c'è odio e amore,
gioia e tristezza e dunque di perdere sopratutto l'occassione di essere felice accanto
a nuovi amici, a nuovi amori. Alle volte per sentirmi parte di questa terra devo fare cose davvero assurde
ad esempio qualche giorno fa mi sono piazzata fuori il balcone di casa a contemplare la luna pregandola
di portarmi una buona sorte e di propiziare il mio cammino quasi a replicare un rituale pagano,
oppure se guardo alle mie spalle quelle volte in cui nelle notti di San Lorenzo sono rimasta con il naso in sù a
rubare le stelle per desideri che mai troverranno realizzazione.
Questi però sono sciocchezze rispetto al resto, come quando la scorsa estate camminando per Scalea mi sono
fiondata come una bambina su alcune giostre "centrifuga" (c'era la festa di paese) ero annichilita nel mio torpore e solo respirando
ad occhi chiusi riuscivo a collegarmi alla realtà che mi circondava, così mi lanciai in una cosa diversa dal solito giro che facevo verso sera ...
tornai a casa e per tutta la notte ebbi i conati di vomito, mi dissero tutti quanto fossi stata stupida ed io fra le lacrime risposi che preferivo vomitare
piuttosto che abbandonarmi tra le braccie di quella non vita che spesso osa fagocitarmi. Purtroppo anche questo è parte di me, della mia vita
vorrei essere diversa meno raggelante, più accogliente verso le persone che mi sono accanto.
Dentro il desiderio di cambiare è tanto sopratutto per alcune persone, che ho conosciuto da poco è che desidero avere
vicino per tanto tempo ancora, in particolare una persona che mi fa venire la voglia di essere migliore
e che non ringrazierò mai abbastanza di avermi donato la sua amicizia.
p.s. TI VOGLIO BENE.
02 febbraio scrivo, ogni tanto ... 13Agosto 2004
Anima,
anima mia
dov’è il rifugio più intimo per amarti?
Dove dunque?
Lascia che io sondi i tuoi più intimi pensieri
li riveli nella sua sincera e totale nudità.
Sono tua sempre,
cercami,
fra i silenzi dell’umanità
fra le zone d’ombra dell’esistenza
dove celo la mia vera identità per non lasciarla calpestare dal niente. non sono Maria Goretti!vi prego di fraintedere il mio racconto non sono Santa Maria Goretti è mai lo sarò, ok?
a presto .
01 febbraio storia di vero amore... non corrisposto (FINALE)IL PRIMO ANNO…Tra me e quello che divenne il mio personale calvario fu consuetudine, il seguente anno scolastico ebbe come protagonista uno struggimento d’amore senza limiti. L’atteggiamento nei suoi confronti fu incerto e confuso per una innumerevole quantità di episodi che crearono a entrambi un po’ di problemi nella comunicazione. Il primo che sovente riaffiora alla memoria fu quello avvenuto il giorno del suo compleanno. Erano entrati in pochi nell’istituto e per il semplice fatto che era settembre ciò preannunciava “burrasca”, quel giorno la mia classe fece solo un paio di ore di lezione poiché ciò che fa lo studente non danneggia il professore e la scuola stessa, così i professori andarono via lasciandoci vagare per l’istituto senza fissa dimora. Mentre uscivamo, sballottati da una classe all’altra,mi accorsi che poco distante dalla stanza dove stavamo oziando c’era LUI , guardava fisso dalla mia parte…Cosa voleva? Non gli bastava ridere di me con i suoi compagni?Rimase li molto tempo cercando una scusa per parlare, io gli voltai le spalle non curandomi della sua persona, dell’opinione altrui non mi interessava però mai avrei potuto dargli soddisfazione, non rientravo nella categoria di quelle galline che lo rincorrevano per l’istituto solo perché strimpellava una fottuta tastiera. Nonostante questa forza il cuore saltava dal petto ogni volta che lo vedevo, era terribile… Stava per diplomarsi quindi non lo avrei più rivisto e il mio problema sarebbe morto, questa sicurezza mi permise di alzare la testa e andare avanti anche con il cuore a pezzi,dentro fui svuotata di ogni sensazione; in me ho sempre nutrito la certezza che causa di tale malessere fu lui è la sua incapacità di essere chiaro negli atteggiamenti adottati con la sottoscritta. Ho odiato fin dalla tenera età l’incoerenza, quando compresi che era una delle peculiarità dell’essere umano, non capivo perché una persona nel pieno possesso delle proprie facoltà mentali fosse disposta a cambiare tutto di se pur di emergere dalla massa e avere un istante d’attenzione dalla collettività, una sorta di reality show dove ci si mette in ridicolo pur di racimolare l’affetto e la stima altrui ed E. era la testimonianza vivente di cosa volesse dire essere incoerenti. Ferì non solo i miei sentimenti ma anche la dignità, il suo atteggiamento alludeva ad una amicizia a senso unico mentre io avrei continuato ad amarlo; se solo si fosse fatto odiare, ma non giunse parola di scherno o di derisione, fu molto “educato”. Trovavo assolutamente inconcepibile questo suo modo di fare, cosa voleva da me?Non mi amava, allora perché continuava nel tentativo di comunicazione, perché nonostante tutto non finiva di farmi stare così male? Mentre il tempo mi scivolava addosso come una colata di cemento armato io continuavo a covare questo desiderio, che mi trasformò in una ragazza acida con un atrofia al cuore, incapace di amare qualunque cosa me lo sfiorasse. Una storia di amore ... non corrisposto, appunto. FINE
1 giugno 2002 Ho l’impressione che tu sia diventato una ferita; ferita che stenta a ricucire i suoi lembi, infettata dal ricordo terribile che rinnova il mio amore impossibile, lo definisco tale perché non mi vuoi, non ti eccita l’idea di fare l’amore con me,dopo anni eppure, sebbene io abbia ricercato del sentimento nello sguardo di molti occhi maschili; occhi vigili pieni di interesse a volte persino innamorati, tu resisti nella mente come una crudele costante dell’esistenza. Mi ripeto di continuo che l’adolescenza è finita, ora verrà l’integrità di un sentimento a salvarmi dalla frustrazione da illusioni tendenti a replicarsi di continuo. Lo spero. |
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