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04 giugno

messaggio di sevizio

OK quella proposta fatta il due giugno
è una mozione respinta.
Il giorno del mio compleanno è stato davvero bello ...
 sono stata bene, grazie a tutti per gli incoraggiamenti
e per gli auguri.
a presto.
02 giugno

vi va di parlare un pò con me?

ore 00:10 ... vi va di parlare un pò con me?
pensavo che forse per sentirvi in maniera concreta
dovreste parlarmi di voi, invece, avviene solo il contrario
mi stavo chiedendo se vi facesse piacere raccontarmi
un pò della vostra vita, dei vostri pensieri,
di quelli leggeri quanto di quelli pesanti
magari parlarne con una voce fuori dal coro
una persona qualunque
che non appartiene al vostro ambiente
vi può alleggerire il fardello che quotidianamente
portate sulla spalle.
Ok è una proposta ufficiale,vi va di parlare un pò con me?
Lo avete capito tanto. Sono una persona
con un vissuto come altri perciò questo dovrebbe rassicurarvi
non sarò mai un giudice inquisitore.
Mi mandate il vostro messaggio (gli altri non sapranno chi siete)
ed vi risponderò.
FATEMI SAPERE
SE L'IDEA VI AGGRADA.
BUONANOTTE A TUTTI COLORO
CHE SONO IN RETE (& ANCHE FUORI, NATURALMENTE ).
 
 
01 giugno

LETTERA A COLUI CHE RACCOGLIERà.

a te che riempirai la mia vita,
che colmerai benedicendo
l'aridità di questo terreno santo e inesplorato,
che bacerai le cicatrici del mio corpo
nella stessa maniera in cui lenire vorrai quelle dell'anima,
nel lungo pellegrinaggio
che ti condurrà verso la mia strada
sappi che nulla potrò fare per raggiugerti
dovrai camminare fino a consumarti le suole
patire con pazienza
perchè mi sono costruita negli anni
una prigione dalle inferiate d'argento
che riluce della mia malinconia
e avviluppa la persona
che sono;
per questo non posso raggiungerti
perchè dalla galera che mi sono costruita
non sono ancora evasa
perchè non posso presentarmi nella maniera che non sono
e che di certo non sei
dunque ti chiedo:
stupisci la mia mente
nulla è più sorpresa oramai,
amami con la tenerezza di cui sarai capace
il mio cuore è una regione arida
dove solo un temporale può dare ristoro.
Nascondo il mio dolore perchè la tua lontananza
mi dilania dentro
con un tale fragore
che le schegge stanno incancrenendo tutto in me.
Bramo te e le notti
in cui sazierranno la mia angustia
i baci saranno vincoli che ci accompagneranno
per sempre
ti attendo pronta ad accoglierti con la dolcezza
del miele
e ad allentare le tue zone d'ombra
dove ti nascondi
perchè nulla da coraggio per esistere
come essere completo.
 
 
31 maggio

DI GETTO, VI SCRIVO (a chiunque voglia leggere...)

ore 23:26. La TV in sottofondo.
Il letto sfatto di chi cerca di prendere sonno invano
Le domande balenano nella testa come schegge impazzite
tutto dorme placido furchè io.
Analizzo (tre giorni prima del mio venticiquesimo compleanno)
tutta l'incompletezza della mia vita
il peso dell'insoddisfazione di progetti
bramati e mai gridati ad alta voce
Non ho altri pensieri che fuggire via
andare lontano e ricominciare
ma la vita mi impone un realismo amaro
come veleno
non è giunto il tempo di partire
non ora
in questo istante devo piegare la corrente che mi spinge via
dai miei desideri più autentici
Ho quasi 25 anni.
Ci sono un pò di cose su cui invece di voltare pagina
cambio proprio il libro.
Chi non comprende la mia voglia
non può capire cosa ho portato cinque anni dentro al cuore,
dentro la mente.
Non ho fatto le cose come le hanno fatte tutti
volevo essere diversa da ciò che sono
ma questa è Sara
un dato ormai ampiamente confutato.
Un sague pazzo che stona in molti ambienti
che fa a pugni con un ritmo accelerato che non è suo
che ama l'amore come passo a due ma non ne ne hai mai avuto
che si finge cinica su tutto perchè amareggiata da tutto
però
Sono anche io quella che di notte, col naso in sù va a caccia di stelle
nella speranza che veicolino le  parole verso uno qualunque
che desideri recepire
sono io che sogna la vita che vorrei
in quel lampo di luce che è l'umanità
che non smette di credere alla pioggia che bagna la terra
non come lucubre presagio di sventura
ma occasione della catarsi.
QUESTA SONO IO chiunque abbia il senso per capire
mi scriva,
mi parli
 son qui pronta ad ascoltare
per chi non ha occhi per guardare
orecchie per udire
la sordità del mondo.
 
29 maggio

- Charlie Parker - Summertime (Jazz Instrumental)

 

  

  

 

Ci sono cose sacre per me nella vita

 gli uomini...

 cibo& vino, la fotografia e ...

il JAZZ.

28 maggio

Perchè non vi sforzate di comprendere il prossimo?

Maledette convezioni sociali,
 perchè non si rispetta mai ciò che pensano gli altri?
perchè ci comportiamo in un certo modo solo perchè fa FIGO, cazzo?
Se scelgo della musica che non ti aggrada,
se non metto abiti all'ultima moda
se non ho il ventre piatto ma la panzetta,
se non vado  nei posti giusti con la gente "giusta"
a te che importa?
La vita mi ha insegnato che c'è sempre qualcosa da apprendere dagli altri
su noi stessi
che non si giudica
ma che si ascolta anche quando
storciamo il naso davanti a ciò che proprio non ci piace.
Io non pretendo di piacere, sarebbe presuntuoso,
non voglio farmi amare a tutti costi sto bene così sola
mi basterebbe avere il tuo rispetto
come io faccio con te
questa è la base su cui si posa ciò
che viene denominata civile convivenza.
In Argomenti di più ampio respiro
come politica, attualità ecc...
io ho delle mie idee ma non sono una mente inerte
a ciò che mi viene detto
sono in ascolto, sempre...
 che non vengano fraintese le mie parole, però
nessuno mi muove da una convinzione se ritengo
che sia giusta.
IO SONO CAPACE DI RAZIONALIZZARE
NON POSSEDERE
IDEE SUL
MONDO POLITICIZZATE
NON FA DI ME UNA DEFICIENTE
SENZA CERVELLO.
il mio modo di guardare il mondo
è stato fin dall'infanzia una prigione
che mi ha reso sempre + alienata da tutto
perchè ho le palle di dire ciò che penso
mantendo intatto il garbo e la gentilezza
senza lecchineria alcuna.
ho finito.
A te che sei in ascolto spero tu abbia recepito.
a presto.
 
 
 

Nuda

Nuda sei semplice

 

Pablo Neruda

Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
hai linee di luna, strade di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo.
Nuda sei azzurra come la notte a Cuba,
hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli,
nuda sei enorme e gialla
come l'estate in una chiesa d'oro.
Nuda sei piccola come una delle tue unghie,
curva, sottile, rosea finché nasce il giorno
e t'addentri nel sotterraneo del mondo.
come in una lunga galleria di vestiti e di lavori:
la tua chiarezza si spegne, si veste, si sfoglia
e di nuovo torna a essere una mano nuda.

25 maggio

Discussione su YouTube - OGM Contaminated libro L'inganno a tavola

 

Citazione

YouTube - OGM Contaminated libro L'inganno a tavola
   

OGM  CONFLITTO TAGLIENTE: CHI HA RAGIONE?

23 maggio

Cabras&Molinari-Cammariere TuttoQuelloCheUnUomo

 

          Cabras&Molinari-Cammariere                                                             TuttoQuelloCheUnUomo
   

Lettere all'Insonne

                                                                                                                                                                25Febbraio2003

Caro Insonne,

oggi ho fatto le solite cose, ah!

Non te lo detto sai ho un cane,

precisamente una cagnolina,

si chiama Mirò.

La vita?

Procede,

potrebbe andare meglio non mi lamento, c’è di peggio,

 con tutte le cose

che accadano io di certo non me la passo male.

La malattia del vivere … alcune volte pare faccia capolino

ma  al momento riesco a controllarla;

le relazioni sociali sai che non esistono io non piaccio alla gente,

quindi non mi pongo più problema.

L’anno integrativo è così poco stimolante,

comunque ho iniziato è devo portarlo a termine.

Insonne,

cos’è la vita?

Alcuni,buttandola sul religioso,

dicono che è una transizione,

il corpo imprigiona  l’anima per un tempo breve,

per poi marcire e liberarla un processo

che darebbe nuova linfa al nostro spirito…è un imbroglio?

Insomma Insonne,

a me pare una grossa fregatura,

qualcosa o qualcuno infinitamente più grande

di noi dovrebbe farci così male da esporci alle piccolezze,

spesso brutali di un esistenza mortale?

Ci viene detto che questa vita

ci prepara all’altra che molto è più bella

e se non fosse vero?

Se fossimo come alcuni batteri

 che distruggo il loro territorio per poi morire?

E la morte,

sai cos’è?

Qualcosa di brutto

su cui piangere e soffrire sempre

o l’inizio di tutte

le fonti di gioia?

Sant’Agostino diceva;

CREDI PER CAPIRE CAPISCI PER CREDERE,

pensavo fosse

uno scioglilingua

ho capito poi che sono coloro

che hanno fede ad avere una vera chiarezza a riguardo ,

il,post-morte non esiste,

il quando sarà si accetta è basta,

razionalizzare è ipotizzare non serve a nulla

 perché la cosa giusta è pensare che quello

che conta davvero è il presente.

 

                   A presto.

22 maggio

Apologize (acoustic cover)

ascoltate cos'è sta ragazza è bravissima ... 


   

Lettere all'Insonne

                                                                                         12 Luglio 2002

                                 Caro Insonne ,

quando la vita pare voltarti

 le spalle è in quegli attimi

ti accorgi che l’amore Cuore rosso

è l’unica ancora di salvezza,

porto sicuro per i naufragi emotivi.

Penso alle deboli rimembranze

che affliggono la mia esistenza,

la mente risente dei fatui ricordi

che sbocciano improvvisi alla tua sorgente,

penso a te a come spesse volte ho immaginato

i tuoi occhi, il sorriso,le mani …

quelle nodose figure,

segnare arabeschi nell’aria,

come suggerisce

il vento alle nuvole nel cielo

e pare diano corpo

 alle parole

che vorrei sentirti dire.

Simbolo per me della più alta forma di amore,

 più di un custode dei segreti,

colui che mi concede la speranza di un amore puro & indissolubile.

Non è un utopia,ne un illusione.

                                                                                                                                

                                                                                   Buonanotte.

19 maggio

LETTERE ALL'INSONNE

                                                                                                                                                                                                                                                                                        22 giugno 2002

                                                          Caro Insonne,Stralunato

mi potrai mai perdonare

per avere interrotto

la nostra”univoca”

conversazione epistolare?

Sai in quel periodo ero nel fervore

di un squilibrio ormonale…

La pubertà mi ha privato

anche della cognizione

spazio temporale,

Mezzaluna addormentataMezzaluna addormentataMezzaluna addormentata

perciò se non creo troppo disturbo

vorrei recuperare circa quattro anni di dura attesa.

Ora ho 19 anni l’adolescenza

è capitolo chiuso

mentre la gioventù

 mi si para dinanzi

come una putrida febbre;

dovrò affrontare la vita adulta prima o poi.

La solitudine incombe ancora,

 stavolta però

riesco a viverla

con assoluta e remissiva

rassegnazione,

diciamo che ci sono abituata

ho il mio air bag Ombrello di esperienze

a proteggermi.

Fisicamente sono sempre

la solita patetica e melensa

cicciona depressa

 ma ho scoperto

con il tempo

di essere interessante

nonostante le mie imperfezioni,

cerco quindi di lavorarci su;

come vedi i problemi

sono sempre

gli stessi ma la mia coscienza

comincia a svegliarsi.

 Penso,

 con un lavoro costante

che per i 30 potrei pure

diventare

una bella donna,

dentro so già di esserlo…

ora dovrei lavorare

sull’umiltà!

 

                                                                                             Alla prossima.

13 maggio

LETTERE ALL'INSONNE

Caro insonne,

chissà se da un'altra parte di questo mondo a noi sconosciuto stai con un quaderno in mano a scrivere delle tue frustrazioni,la pena che porto è grande, rimaneggio con cura quell’arma che è l’amore continuo a scriverti, so che risponderai

Ti  ho raccontato come , tempo fa decisi di chiamarti così? Penso proprio di no,per cui ovvierò al problema, raccontandotelo nei minimi dettagli.

Era una afosa notte d’Agosto del ’97 e come ora sognavo di trovare il tassello mancante della mia vita,ero in  piena fase romantica! L’ingenuità governava la mia mente, in assoluto. In notti come quella solitamente facevo zapping, poi intorno alle quattro del mattino trasmisero quello che da sempre rientra nei miei dieci film cult, Insonnia d’Amore, già cominciato la scene era quella in cui la protagonista ascolta alla radio la voce dell’uomo che cambierà la sua vita; mentre le immagini scorrevano nella tv il film giunse alla conclusione in cui le due anime fatte per essere legate si trovano/ fu allora che mi sciolsi in un pianto disperato sapevo,per me non c’era nulla, nessuno sarebbe arrivato. Nascesti tu, così, come quel fascio di cellule quali siamo alla nascita, forse sei uno dei tanti parti della mia mente, dove era preferibile l’aborto ma la tua vita , ovunque sia e anche un  po’ la mia. Dopo il film mi arrabbiai contro la sorte infame che non mi aveva reso desiderabile agli occhi dei ragazzi, maledicendo la scarsa stima che avevo per me stessa, volevo che si accorgessero di me, ma che potevo fare? Avere quattordici anni era la mia colpa del resto e per questo che un essere umano deve averli perché se li salti come fai a capire cosa comporta tutto ciò?

Il pacco bomba dell’adolescenza va scartato non c’è dubbio ma lo comprendi tantissimo tempo dopo forse perché è così o perché tutti siamo un po’ duri di comprendonio, chi lo sa

Nella speranza di abbracciarti in carne ed ossa ti saluto  .

                                                                                                                           

 

 

 

                                                                                                                          

 

PREMESSA

HO DECISO CHE ARRIVATO IL MOMENTO DI PUBBLICARE QUALCOSA CHE PARLI UN Pò DI ME IN MANIERA CONCRETA
(SEBBENE L'ESPEDIENTE SIA PIUTTOSTO FANTASIOSO);
DI QUELLA CHE SONO, DELL'ESSENZA DELLA MIA STESSA NATURA.
ORA LEGGERE ALCUNE LETTERE
CHE VANNO DAL 2002 AL 2005 CHE RACCONTANO DELLA CORRISPONDENZA
CHE HO INTRAPESO CON UOMO
CHE PROBABILMENTE NEPPURE ESISTE, UN UOMO CHE COME ME LA NOTTE DORME POCO
E CHE, SCRIVE PER REDIMERE LA SUA ESISTENZA.
09 maggio

Me la caverò - Max Pezzali

Occhi che mi guardano
dallo specchio osservano
occhi a volte un po' troppo severi scrutano
per capire quanto c'è
di diverso come se
dalla faccia e dai capelli fosse semplice
intuire se quello riflesso sono ancora io
se ogni piccolo dettaglio su quel volto è proprio mio
se ce la farò ogni giorno ad affrontare tutto
quello che verrà
tutto quello che verrà

me la caverò
proprio come ho sempre fatto
con le gambe ammortizzando il botto
poi mi rialzerò
ammaccato non distrutto
basterà una settimana a letto
poi verrà da se
ci sarà anche qualche sera in cui usciranno lacrime
ci sarà anche qualche sera in cui starò per cedere
ma poi piano piano tutto passerà
senza accorgermene tutto passerà

il silenzio a volte è
peggio del rumore che
perlomeno copre il bruricare delle idee
che di notte vengono
che di notte affollano
col loro brusio il cervello e lo martellano
e fanno sembrar difficile anche ciò che non lo è
e fanno sembrare enormi anche le cose minime
e così guardo te che dormi accanto e penso
che miracolo
vedi a volte accadono

me la caverò
proprio come ho sempre fatto
con le gambe ammortizzando il botto
poi mi rialzerò
ammaccato non distrutto
basterà una settimana a letto
poi verrà da se
ci sarà anche qualche sera in cui usciranno lacrime
ci sarà anche qualche sera in cui starò per cedere
ma poi col tuo aiuto tutto passerà
senza accorgermene tutto passerà

me la caverò
proprio come ho sempre fatto
poi verrà da se
ci sarà anche qualche sera in cui usciranno lacrime
ci sarà anche qualche sera in cui starò per cedere
ma poi col tuo aiuto tutto passerà
senza accorgermene tutto passerà



04 aprile

tornerò al più presto ...

cambieranno molte cose
attendo la vera ispirazione affinchè riesca a suscitare l'interesse di tutti e che il blog "Sara di Caserta"
somigli ancor più a me ... a presto.
 
    
19 marzo

un'altra me...

Rubo i raggi del sole
come una droga per me;
che sono stanca ,
tristemente intrappolata in un brutto involucro .
La luna mi corteggia
troppe volte siamo state amanti,
troppe volte ha fatto di me la sua compagna 
mi ha osservata mentre tiravo dalla sigaretta 
consapevole di avere aspirato fumi peggiori;
voglio un'altra me
una con cui puoi parlare
bella e degna di essere amata, 
un'altra me...
 
 
 
 

Auguri

Auguri a tutti Papà e a tutti i Giuseppe
(e Giuseppine ecc...)
 
AUGURI!!!!!!!