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日志


12月9日

da Documento di Amelia Rosselli

Vorrei donarti il mio sangue tutto.
Ma esso corre in piccoli inestricabili
rivoletti,e non graffia la tua porta
d’entrata con abbastanza tenerezza
per tenerci a galla.
 
O forse sei qua ad accompagnarmi?
Ne ho perso le vie anch’io di questa tua
triste casa. Non vedo altro che luci
e tramonti che a me sembrano diabolici.
 
Hai rime intense per me,non posso
provvedere al caso che tramite questo
tuo essere re delle mie giornate.
 
Ossigeno nelle mie tende,sei tu, a
graffiare la mia porta d’ entrata,a
guarire il mio misterioso non andare
non potere andare in alcun modo con
gli altri. Come fai?Mi sorvegli e
nel passa che ci congiunge v’è soprattutto
quintessenza di Dio;il suo farneticare
se non proprio amore qualcosa di più
grande:il tuo corpo la tua mente e
i tuoi muscoli tutti affaticati:da
un messaggio che restò lì nel vuoto
come se ad ambra non portasse messaggio
augurale l’inquilino che sono io :tua
figlia,in una foresta pietrificata.                                          
11月22日

Fieramente casertani....?

Eccomi,stavolta sono io a scrivervi
è da parecchio che non lo faccio.
Ispirata da un accaduto, vi scrivo per una questione che mi preme molto e per permettervi
una maggiore comprensione dei fatti comincerò dall'inizio.
Iscritta da svariati mesi ad un altro socialnet
ho avuto modo di aderire a un piccolo gruppo di giovani casertani della rete
che stanchi dell'andazzo generale su You tube hanno relizzato un videoclip di satira su Caserta...
Onestamente mi è piaciuto solo in maniera parziale perchè hanno omesso di raccontare
le cose più importanti è in alcuni punti si sono fossilizzati su quelle che io ritengo siano
delle futilità certo divertentissime, ma sempre futilità è durante questi giorni, nel frattempo, riflettevo...
Sapete, io penso che qualche spinello,localucci alla moda è un pò di piccoli snob con tanto di liguame
a fermentare sotto i loro "nobili" profili è il male minore.
Caserta è malata per ben altre cause, una lunga trafila di cose ne danneggiano l'immagine...
prima fra tutti l'immondizia che sebbene monitorata mediante raccolta differenziata risulta essere
ancora un male con tante variabili che ne influenzano l'andamento...
poi la CAMORRA;entrambe dominanti dei tg (i quali hanno il DOVERE assoluto di informare!)
che puntualmente associano Caserta e la sua provincia ad esse dimenticando il resto...
Queste le primarie cause, inoltre il "mal governo" della città
chi amministra le strutture pubbliche (spesso in maniera oscena)
che gestisce le liquidità del comune come una femminuccia
in preda a shopping compulsivo, dove si investe su progetti di facciata
quando cose di maggiore utilità andrebbero letteralmente risanate alla radice.
In ultimo esame i casertani è la mentalità della nostra regione tutta,
siamo una cittandinanza a maggioranza di indisciplinati
non conosciamo le norme della civiltà,
lasciamo sacchetti della spazzatura fuori dai bidoni spesso vuoti
specializzati nella disciplina olimpica del "lancio del sacchetto"
(alcuni rigorosamente in macchina!)
Portiamo a passeggio i nostri "cagnolini" dal potere defecante
mostruoso senza raccoglierne i risultati e poi ci lamentiamo
di quelli che non amano i cani , chissà da cosa deriva tanta
intolleranza.... !
Ragazzi che imbrattano i muri della città con falli simili a banane e
scritte di scarse rilievo sia intellettuale,artistico o semplicemente
"divulgativo" della serie "io e te tre metri sopra il cielo" ecc...
e cazzate di altro genere.
Potrei scrivere fiumi di frasi raccontandovi le
assurdità che avvengono qui ma mi fermo, concludo
dicendovi con il cuore(fieramente CASERTANO,nonostante tutto) in mano
che la panacea di tutti i mali non esiste,tuttavia le cose potrebbero cambiare partendo
dalla mentalità di ognuno di noi ,sviluppando una coscienza civica e sociale
che ci permetta di volgere lo sguardo con maggiore rispetto alla nostra città
nonchè a tutti gli altri abitanti di Caserta.
 
 
 
11月17日

Stalking

Un corteggiamento non gradito ma insistente, un ex-coniuge ostinato nel recuperare il legame ormai dissolto, un capoufficio mortificante e vessatore… sicuri di saper gestire la situazione nel rispetto della vostra libertà e autodeterminazione preservando l’equilibrio psicologico?

Perché se così non fosse potreste essere incappati in un caso di stalking, cioè nella degenerazione di un rapporto interpersonale che favorisce un comportamento intrusivo, molesto ed ossessivo esercitato da una persona su un’altra procurandole paura, ansia, problemi relazionali e psicologici.

Il fenomeno, monitorato anche in Italia con un 20% di incidenza sul campione, sembra in crescita ed è per questo che se n’è discusso lo scorso sabato mattina 3 giugno presso il Piccolo Coccia durante il convegno “Psicologia del disagio e della sicurezza” organizzato dall’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale Stalking , con il contributo dell’organizzazione investigativa Europol e i patrocini di Provincia e Comune di Novara.

Al di là della mera definizione da manuale, all’inizio dei lavori il concetto assume connotati realistici e locali quando una signora novarese presente in sala, madre di un minorenne, confida di essere vittima di stalking da parte dell’ex-marito ed offre al pubblico e ai relatori la propria testimonianza che diventa il timone del convegno. Introdotta dal detective criminologo nonché direttore Europol Novara, Mario Filippo Caliò, la psicologa e sessuologa Valeria Lisini, coordinatrice regionale ONS Sardegna, ha illustrato ai presenti le sfaccettature di tale fenomeno invasivo: «Stalking è un termine anglofono che indica in ambito venatorio l’appostamento per la caccia della preda ma nel nostro caso la vittima è una persona, in prevalenza una donna, vessata dallo stolker che può essere un ex-partner, un vicino di casa, un collega di lavoro o anche uno sconosciuto.

E’ importante sottolineare che lo stolker solo in pochi casi presenta gravi psicopatologie dal punto di vista clinico, a volte si tratta di personalità border-line. In realtà chiunque di noi in un certo momento, mal interpretando un rapporto interpersonale, può diventarlo. Lo stolker infatti non proviene da un ambiente degradato, di basso profilo sociale e culturale, ma solitamente è una persona con titoli di studio ben inserita nella società».
(...)
Chiarisce Lisini: «La discriminante del fenomeno è data dalla componente di paura della vittima e per parlare di stalking le persecuzioni devono proseguire per un periodo minimo di un mese e in un numero di manifestazioni, almeno dieci, intenzionali e ripetute». Ma resta difficile delineare con precisione un fenomeno tanto sfaccettato, afferente un ambito anch’esso complesso quale la psiche umana, per il quale anche la legge sembrerebbe inadeguata. E’ infatti forte l’appello di Lisini: «Bisogna istituire una nuova categoria di reato di stalking perché ad oggi c’è il vuoto assoluto nella tutela della vittima». E a tal proposito, gli aspetti legali conseguenti al fenomeno persecutorio sono stati illustrati dagli avvocati Matteo Iato e Monica Bombelli, intervenuti al convegno (...).

Articolo di Arianna Martelli, tratto da
www.corrieredinovara.it

10月14日

da Friuli allo specchio : Stop ai bugiardi.

Accarezzarsi il volto, abbassare lo sguardo, tenere le braccia conserte o muovere i piedi sotto il tavolo:

sono gesti che compiamo continuamente e, spesso, inconsapevolmente, ma che hanno un significato.

Il nostro corpo comunica. Le parole vengono dopo.

Si può capire quali emozioni sta provando una persona soltanto osservandola con attenzione.

Può capitare che il nostro interlocutore, con uno sguardo o un sorriso,

dica l’esatto opposto di quanto sta sostenendo con le parole.

I significati di alcuni gesti sono chiari e comprensibili a tutti.

Altri sono impossibili da decifrare,a meno che non si sia esperti nel linguaggio del corpo.
Senti chi parla
“Il linguaggio del corpo - spiega Marco Pacori, psicologo goriziano specializzato nella comunicazione non verbale - è l’insieme dei segnali acquisiti. Questi si dividono in emblemi e universali. Tra i primi si possono annoverare il segnale dell’ok o dell’autostop.

Gli universali sono quelli condivisi da tutti e che rivelano le emozioni.

Tra questi, possiamo citare l’accarezzarsi i capelli, il leccarsi le labbra, il toccarsi il naso, il togliersi una secrezione lacrimale, lo stare a braccia conserte o il muovere i piedi. Tutti questi segnali rivelano emozioni positive o negative.

Significano provare piacere l’inumidirsi le labbra o il toccarsi i capelli; al contrario, vogliono dire rifiuto l’accavallare le gambe o lo sfregarsi il naso. Ma l’abbassare il tono della voce o lo schiarirsi la gola hanno un altro significato ancora: vogliono dire che si è in tensione”.
Oltre le parole
E tutti questi segnali sono prodotti in modo involontario e inconsapevole.
“L’uomo parla con il linguaggio del corpo continuamente e ogni gesto è destinato al nostro interlocutore, a seconda di quello che dice o che fa. La sensazione che proviamo davanti a un’altra persona, mentre parliamo o semplicemente stando vicini, fa sì che si inneschi immediatamente una reazione. E reagiamo con il corpo prima che con le parole. Toccarsi il naso con un dito, per esempio, grattarsi lo zigomo, fingere di togliersi le briciole dalla giacca sono tutti segnali negativi. Significano che chi ci sta di fronte non ci ha dato una buona sensazione”. Sul luogo di lavoro
Si comunica con il linguaggio non verbale in qualsiasi situazione interpersonale.
“La comunicazione non verbale funziona nell’approccio con l’altro sesso, durante un colloquio di lavoro o, ancora, parlando con il capoufficio o con i colleghi. Conoscere questi segnali aiuta a interpretare il loro significato senza che l’interlocutore se ne renda conto. Durante un colloquio di lavoro, per esempio, assumere una postura raccolta, con la testa incassata tra le spalle, tamburellare con le dita sul tavolo, pizzicarsi uno zigomo, o manipolare un oggetto sono tutti segnali che danno un’impressione non piacevole a chi ci sta di fronte. L’effetto che se ne ricava è sgradevole e chi giudica ha una sensazione negativa anche se, in realtà, la candidatura potrebbe essere valida. In qualsiasi situazione il primo impatto si ha senza bisogno di parole, sulla base di quello che si è comunicato con i gesti”. E come si dice, la prima impressione è quella che conta.
Nel corteggiamento
I gesti più tipici ed evidenti riguardano la seduzione. “C’è tutta una serie di segnali che soprattutto la donna compie per invitare l’uomo. Per esempio, quando in una sala, lei cammina senza posare lo sguardo su nessuno in particolare, ma fa percorsi tortuosi per stare vicino a chi le interessa, o ancora si accarezza i capelli o si inumidisce le labbra con la lingua. Anche l’uomo ha un repertorio di gesti legati alla seduzione che dimostrano e mettono in evidenza la sua virilità e mascolinità. Lui, per esempio, si massaggia il collo, o mette in evidenza i muscoli dell’avambraccio e delle cosce, accarezzandosi ripetutamente”.
Giù la maschera
Ma ci sono anche gesti legati alla menzogna, che diventano evidenti proprio nel momento in cui si dice una bugia.
“Anche in chi mente i gesti possono essere rivelatori. A un particolare modo di gesticolare corrisponde sempre un indizio”.
Ma come si fa a smascherare un bugiardo?
“Chi non dice la verità, in genere, tiene le braccia vicino alle cosce, o incrociate. Se è seduto, il bugiardo tiene le mani sotto le gambe, oppure porta la mano sinistra, che corrisponde al lato emotivo del corpo, davanti a sé. Chi mente ed è messo sotto pressione tende a manipolare il primo oggetto che gli capita a tiro e, ovviamente, evita lo sguardo diretto. Questo è il gesto più evidente: evitare di incrociare lo sguardo dell’interlocutore. Ma chi mente, finge anche quando sorride. Abbiamo almeno una cinquantina di sorrisi diversi. Per capire se la risata di chi abbiamo di fronte è autentica, dobbiamo stare attenti agli occhi. Se gli occhi ‘non ridono’, il sorriso è finto. Inoltre, bisogna fare attenzione al modo di parlare. Se il tono della voce di chi vogliamo sbugiardare si alza o si abbassa, se mangia le parole o parla molto in fretta, stiamo per smascherarlo”.
“Ma, attenzione - conclude Pacori -. I bugiardi più incalliti non sanno cos’è il rimorso. Quindi, quando mentono, non provano emozioni e non compiono nessun gesto che riveli la loro mala fede. Insomma, bisogna essere veri esperti per riuscire a coglierli in fallo”.

                                                                                                  Maria Ludovica Schinko

 

 

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10月3日

ILARIA CONDIZIONATA-CAPAREZZA

Lyrics to Ilaria Condizionata :
Da dove arriva tutto questo freddo?
Com'è che sento tutto questo freddo?
Ilaria dalla vita vuole di più, almeno un'amica nella Tim Tribù.
Scarica rane pazze e stupidi emù.
Mette le sue tette su Badoo.
Poi, la svolta, stavolta è cool,mette su Amon Duul e Tool.
Ama le inchieste di Micheal Moore.
Tutte scaricate tout court da E-Mule.
Poi diventa alternativa del caz.
Ama il free jazz, grida "Si PACS!" Film di Truffaut, fumetti di Paz.
Odia le modelle ma diventa una Bratz e adesso
ha l'auricolare Bluetooth.
Sta bene ma teme Robin Hood.
Slow food, flut di brut.
New look, photo book.
Da dove arriva tutto questo freddo?
Com'è che sento tutto questo freddo?

RIT: Ilaria condizionata ha raffreddato la mia giornata.

Ilaria dov'è Adesso dov'è? L'hanno vista al corteo con la maglia del Che.
Urlava "No! Alla vostra mercé" mentre ingoiava cioccolata Nestlé.
Con i capelli dritti al live dei Misfits.
Con l'antiproiettile al live di Fifty.
E' davvero influenzabile,credimi appena la vedi subito ne approfitti.
Vive la spiritualità.
Evangelica, dianetica, culto di Ra.
Culto Jah, cambia culto di già?
Dipende da cosa va in città.
Lei non beve ma puzza di rum, lei non fuma se non i chilum.
S'affida a Sai Baba, alla setta di Moon ma ha l'anima di un angioletto di Thun.
 RIT.
Brrrr, Ilaria, quanto freddo hai nell'anima! Ilaria, uhhh.
Sei gelida.
Così gelida che nevica, sei, sei cadaverica, sei sei di facciata ghiacciata, sei cambiata Ilaria!
Ilaria condizionata ha raffreddato la mia giornata.
RIT...

 

 


10月2日

Vorrei sapere di chi posso fidarmi?

Vorrei sapere di chi posso fidarmi,
amici che non si fanno più sentire
gente che si dilegua improvvisamente...
Vorrei sapere perchè nella giostra sociale
io finisco inevitabilmente sbalzata fuori
perchè?
Bisogna essere di un giro
portare un etichetta adosso...
ancora;alla mia età? Sono giovane ma l'adolescenza
l'ho abbandonata da un pezzo
Perchè per evitare l'alienazione
bisogna agire in un certo modo al fine
di accontentare tutti,
svilendo se stessi
negandosi la possibilità
di agire in libertà per la propria vita?
Perchè l'esistere ci impone compromessi
così importanti?Perchè?
E' sfiancante,non trovate?
E' così bello quando
le persone sono in regime
di tale libertà 82uyqndda potere
esprimere le proprie opinioni
senza essere contrastate
o,appunto, "mandate in esilio"...
Io ammiro i liberi pensatori purchè
non rompano le palle con certi atteggiamenti saccenti...
politica: pensa così...
musica: dai! non conosci quel pezzo...stai inguiato...6ss3k7d
Per me è troppo uno stress!
Però che palle essere soli
fosse solo per farsi due chiacchiere...6pz05z6
non c'è mai compromesso;COME è POSSIBILE?82uf0iv
 
p.s: mamma mia! non voglio trasformarmi in  una bertuccia con il fezt e i piatti per avere
                   qualche sincera amicizia!emonk79zl91mp6
 
 
9月30日

a chi mi è più vicino ...

Je sto vicino a te

Pino Daniele

Je sto vicino a te
cu' ciento strilla attuorno
je sto vicino a te
fin'a che nun duorme
je sto vicino a te
pecché 'o munno è spuorco
e nun cerca' 'e sape'
meglio che duorme
ma che parlamme a fa'
sempre de stesse cose
pe nce 'ntusseca'
e nce 'ncuntra' ogne vota
c'arraggia 'ncuorpo e chi
jesce pazzo tutt'e juorne pe capi'.
Je sto vicino a te
pe nun piglia' cadute
je sto sempe cu' te
'ncoppa a sagliuta
je sto vicino a te
e ciento strilla attuorno
nun me fanno senti'
si staje scetata o duorme
ma che parlamme a fa'
sempre de stesse cose
pe nce 'ntusseca'
e nce 'ncuntra' ogne vota
c'arraggia 'ncuorpo e chi
jesce pazzo tutt'e juorne pe capi'.

 

 

 

9月18日

Mi sono innamorato di te. Luigi Tenco

Mi sono innamorato di te
perché
non avevo niente da fare
il giorno
volevo qualcuno da incontrare
la notte
volevo qualcuno da sognare
Mi sono innamorato di te
perché
non potevo più stare sola
il giorno
volevo parlare dei miei sogni
la notte
parlare d'amore
Ed ora
che avrei mille cose da fare
io sento i miei sogni svanire
ma non so più pensare
a nient'altro che a te
Mi sono innamorato di te
e adesso
non so neppure io cosa fare
il giorno
mi pento d'averti incontrato
la notte
ti vengo a cercare.
9月2日

sono tornata!!!

Sono Tornata!!!
da oggi riprendo a tormentarvi
....
non vi sarete mica strappati i capelli? ah ah ah
 
Sarcastico
 
p.s:sono tornata + carogna è sarcastica che mai!!!
       ahahahahahahahahahahahahahahahahahah...
 
8月14日

A SETTEMBRE...

8ezqtnbVI INFORMO CHE IL BLOG RIAPRIRà A SETTEMBRE IL CALDO MI 878nv6c,
PER QUESTO HO DECISO DI TROVARE
UN ALTRO SISTEMA PER FRIGGERE L'ARIA DATO CHE SONO A8euc7y0714w4tx
MI FARò SENTIRE VE LO GIURO!!!!(NON è UNA MINACCIA)87c3r79
ARRIVEDERCI A SETTEMBRE E QUINDI ...6u9qk5x
7月25日

Il bacio

Sento con un bacio suggere la mia vita 
come un nettare prezioso che le api
conservano riflesso dell'ambrosia degli dei ...
 
 
 

bacio-fate

7月13日

a occhi scuri

occhi scuri
sono stanca
stanca di pensarti dopo 2 anni
di elucubrazioni mentali
oggi lo dico a me stessa
non esisti più, ti cancello
sono stanca
occhi scuri
mentre corri ovunque meno da me
mentre stimoli
le mie rime,
quelle più audaci,
non conosci nulla
della mia persona
e ciò che sai e anche di un approssimazione
senza fine
io sono su marte e tu su venere
perchè nel segmento
di vita  in cui abbiamo avuto
una parvenza di contatto
la prima donna eri tu.
Prima ti volevo ora non più.
Addio; occhi scuri.
6月29日

Lasilenziosa danza dei perduti amanti

La silenziosa danza dei perduti amanti

 

ti ho amato in silenzio

in quel discernimento senza fine

immaginando il tuo corpo e il mio avvolti

come un loto

e ho udito i nostri respiri in un afosa

notte di fine giugno

quando il buio ci avvolge

perchè la luna sorride sempre ai giovani amanti.

Ho colto il tuo sapore

mentre ci donavamo reciprocamente

le nostre carni

ho percepito il fremito della tua pelle che nel buio cercava la mia

parti di te ancora nel mio letto

mentre svanisce

nel silenzio la voluttà della nostra danza;

perduti in una ricerca perenne.

 

 

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6月19日

lettere all'insonne

    Insonne,

mentre la mano brandisce la penna il problema diventa unire le idee in un concetto dal significato chiaro a volte ci concentriamo sulla sostanza e non sulla forma, dimenticando che è importante trovare un mezzo attraverso cui potere esprimere a tutti la propria idea. Scrivere è complesso, un esercizio per tonificare l’anima, tuttavia penso che per fare di un diletto una professione non sia necessario solo la capacità di raccontare se stessi (cosa che ormai fanno tutti, compresa io!)  ma la capacità di trovare soprattutto storie capaci di stimolare la mente e di conseguenza la curiosità. Spesso mi chiedo come mai alcuni lavori autobiografici o frutto dell’improvvisazione di non professionisti riscuotono molto successo … quanti libri ci sono in ognuno di noi? Perché nonostante ogni singolo individuo abbia qualcosa da divulgare al prossimo si ritrova a tacere  per poi raccontarlo in un libro? Siamo tutti scrittori! Comincio a pensare di non essere poi così originale …

                              a presto.

getmedia

6月4日

messaggio di sevizio

OK quella proposta fatta il due giugno
è una mozione respinta.
Il giorno del mio compleanno è stato davvero bello ...
 sono stata bene, grazie a tutti per gli incoraggiamenti
e per gli auguri.
a presto.
6月2日

vi va di parlare un pò con me?

ore 00:10 ... vi va di parlare un pò con me?
pensavo che forse per sentirvi in maniera concreta
dovreste parlarmi di voi, invece, avviene solo il contrario
mi stavo chiedendo se vi facesse piacere raccontarmi
un pò della vostra vita, dei vostri pensieri,
di quelli leggeri quanto di quelli pesanti
magari parlarne con una voce fuori dal coro
una persona qualunque
che non appartiene al vostro ambiente
vi può alleggerire il fardello che quotidianamente
portate sulla spalle.
Ok è una proposta ufficiale,vi va di parlare un pò con me?
Lo avete capito tanto. Sono una persona
con un vissuto come altri perciò questo dovrebbe rassicurarvi
non sarò mai un giudice inquisitore.
Mi mandate il vostro messaggio (gli altri non sapranno chi siete)
ed vi risponderò.
FATEMI SAPERE
SE L'IDEA VI AGGRADA.
BUONANOTTE A TUTTI COLORO
CHE SONO IN RETE (& ANCHE FUORI, NATURALMENTE ).
 
 
6月1日

LETTERA A COLUI CHE RACCOGLIERà.

a te che riempirai la mia vita,
che colmerai benedicendo
l'aridità di questo terreno santo e inesplorato,
che bacerai le cicatrici del mio corpo
nella stessa maniera in cui lenire vorrai quelle dell'anima,
nel lungo pellegrinaggio
che ti condurrà verso la mia strada
sappi che nulla potrò fare per raggiugerti
dovrai camminare fino a consumarti le suole
patire con pazienza
perchè mi sono costruita negli anni
una prigione dalle inferiate d'argento
che riluce della mia malinconia
e avviluppa la persona
che sono;
per questo non posso raggiungerti
perchè dalla galera che mi sono costruita
non sono ancora evasa
perchè non posso presentarmi nella maniera che non sono
e che di certo non sei
dunque ti chiedo:
stupisci la mia mente
nulla è più sorpresa oramai,
amami con la tenerezza di cui sarai capace
il mio cuore è una regione arida
dove solo un temporale può dare ristoro.
Nascondo il mio dolore perchè la tua lontananza
mi dilania dentro
con un tale fragore
che le schegge stanno incancrenendo tutto in me.
Bramo te e le notti
in cui sazierranno la mia angustia
i baci saranno vincoli che ci accompagneranno
per sempre
ti attendo pronta ad accoglierti con la dolcezza
del miele
e ad allentare le tue zone d'ombra
dove ti nascondi
perchè nulla da coraggio per esistere
come essere completo.
 
 
5月31日

DI GETTO, VI SCRIVO (a chiunque voglia leggere...)

ore 23:26. La TV in sottofondo.
Il letto sfatto di chi cerca di prendere sonno invano
Le domande balenano nella testa come schegge impazzite
tutto dorme placido furchè io.
Analizzo (tre giorni prima del mio venticiquesimo compleanno)
tutta l'incompletezza della mia vita
il peso dell'insoddisfazione di progetti
bramati e mai gridati ad alta voce
Non ho altri pensieri che fuggire via
andare lontano e ricominciare
ma la vita mi impone un realismo amaro
come veleno
non è giunto il tempo di partire
non ora
in questo istante devo piegare la corrente che mi spinge via
dai miei desideri più autentici
Ho quasi 25 anni.
Ci sono un pò di cose su cui invece di voltare pagina
cambio proprio il libro.
Chi non comprende la mia voglia
non può capire cosa ho portato cinque anni dentro al cuore,
dentro la mente.
Non ho fatto le cose come le hanno fatte tutti
volevo essere diversa da ciò che sono
ma questa è Sara
un dato ormai ampiamente confutato.
Un sague pazzo che stona in molti ambienti
che fa a pugni con un ritmo accelerato che non è suo
che ama l'amore come passo a due ma non ne ne hai mai avuto
che si finge cinica su tutto perchè amareggiata da tutto
però
Sono anche io quella che di notte, col naso in sù va a caccia di stelle
nella speranza che veicolino le  parole verso uno qualunque
che desideri recepire
sono io che sogna la vita che vorrei
in quel lampo di luce che è l'umanità
che non smette di credere alla pioggia che bagna la terra
non come lucubre presagio di sventura
ma occasione della catarsi.
QUESTA SONO IO chiunque abbia il senso per capire
mi scriva,
mi parli
 son qui pronta ad ascoltare
per chi non ha occhi per guardare
orecchie per udire
la sordità del mondo.