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    January 10

    appunti.

    grafico0001

    January 05

    Messaggio per la Befana

    Carissima Befana,

    non conosco le Tue intenzioni ma sappi che se non porti a casa mia solo cose “interessanti” ma carbone   userò quest’ultimo per preparare una brace con cui cuocere te, il Babbo, San Patrizio, Cupido ecc…Capito?

    p.s: non è una minaccia

    (so essere una signora, io) ma solo un avvertimento… bacio… hihihi

    befana1

    December 30

    Happy New Year

    In qualunque luogo voi siate vi auguro un 2009 denso di vita,

    Capadanno4

    sogni & speranze trasformate in realtà…

    Capadanno3

    in splendide realtà

    Capodanno5

    Felice Anno Nuovo!

    Happy New Year

    Prospero Año Nuevo

    December 23

    Auguri

     

    Auguri di Buon Natale,ovunque voi siate.

    Con questa Speranza vi saluto,

    Arriverderci al 31 dicembre.

    December 18

    Nelle verità dell'uomo c'è anche questo...

     

    Dalla storia...

    "Vivere,non è respirare,è agire;

    è fare uso dei nostri organi,

    dei nostri sensi,

    delle nostre facoltà,

    di tutte le parti di noi stessi che ci danno il senso del nostro esistere;

    l’uomo che più ha vissuto non è quello che ha contato più anni,

    ma quello che più ha sentito la vita."

                                                        J.J Rousseau   

     

    December 09

    da Documento di Amelia Rosselli

    Vorrei donarti il mio sangue tutto.
    Ma esso corre in piccoli inestricabili
    rivoletti,e non graffia la tua porta
    d’entrata con abbastanza tenerezza
    per tenerci a galla.
     
    O forse sei qua ad accompagnarmi?
    Ne ho perso le vie anch’io di questa tua
    triste casa. Non vedo altro che luci
    e tramonti che a me sembrano diabolici.
     
    Hai rime intense per me,non posso
    provvedere al caso che tramite questo
    tuo essere re delle mie giornate.
     
    Ossigeno nelle mie tende,sei tu, a
    graffiare la mia porta d’ entrata,a
    guarire il mio misterioso non andare
    non potere andare in alcun modo con
    gli altri. Come fai?Mi sorvegli e
    nel passa che ci congiunge v’è soprattutto
    quintessenza di Dio;il suo farneticare
    se non proprio amore qualcosa di più
    grande:il tuo corpo la tua mente e
    i tuoi muscoli tutti affaticati:da
    un messaggio che restò lì nel vuoto
    come se ad ambra non portasse messaggio
    augurale l’inquilino che sono io :tua
    figlia,in una foresta pietrificata.                                          
    November 22

    Fieramente casertani....?

    Eccomi,stavolta sono io a scrivervi
    è da parecchio che non lo faccio.
    Ispirata da un accaduto, vi scrivo per una questione che mi preme molto e per permettervi
    una maggiore comprensione dei fatti comincerò dall'inizio.
    Iscritta da svariati mesi ad un altro socialnet
    ho avuto modo di aderire a un piccolo gruppo di giovani casertani della rete
    che stanchi dell'andazzo generale su You tube hanno relizzato un videoclip di satira su Caserta...
    Onestamente mi è piaciuto solo in maniera parziale perchè hanno omesso di raccontare
    le cose più importanti è in alcuni punti si sono fossilizzati su quelle che io ritengo siano
    delle futilità certo divertentissime, ma sempre futilità è durante questi giorni, nel frattempo, riflettevo...
    Sapete, io penso che qualche spinello,localucci alla moda è un pò di piccoli snob con tanto di liguame
    a fermentare sotto i loro "nobili" profili è il male minore.
    Caserta è malata per ben altre cause, una lunga trafila di cose ne danneggiano l'immagine...
    prima fra tutti l'immondizia che sebbene monitorata mediante raccolta differenziata risulta essere
    ancora un male con tante variabili che ne influenzano l'andamento...
    poi la CAMORRA;entrambe dominanti dei tg (i quali hanno il DOVERE assoluto di informare!)
    che puntualmente associano Caserta e la sua provincia ad esse dimenticando il resto...
    Queste le primarie cause, inoltre il "mal governo" della città
    chi amministra le strutture pubbliche (spesso in maniera oscena)
    che gestisce le liquidità del comune come una femminuccia
    in preda a shopping compulsivo, dove si investe su progetti di facciata
    quando cose di maggiore utilità andrebbero letteralmente risanate alla radice.
    In ultimo esame i casertani è la mentalità della nostra regione tutta,
    siamo una cittandinanza a maggioranza di indisciplinati
    non conosciamo le norme della civiltà,
    lasciamo sacchetti della spazzatura fuori dai bidoni spesso vuoti
    specializzati nella disciplina olimpica del "lancio del sacchetto"
    (alcuni rigorosamente in macchina!)
    Portiamo a passeggio i nostri "cagnolini" dal potere defecante
    mostruoso senza raccoglierne i risultati e poi ci lamentiamo
    di quelli che non amano i cani , chissà da cosa deriva tanta
    intolleranza.... !
    Ragazzi che imbrattano i muri della città con falli simili a banane e
    scritte di scarse rilievo sia intellettuale,artistico o semplicemente
    "divulgativo" della serie "io e te tre metri sopra il cielo" ecc...
    e cazzate di altro genere.
    Potrei scrivere fiumi di frasi raccontandovi le
    assurdità che avvengono qui ma mi fermo, concludo
    dicendovi con il cuore(fieramente CASERTANO,nonostante tutto) in mano
    che la panacea di tutti i mali non esiste,tuttavia le cose potrebbero cambiare partendo
    dalla mentalità di ognuno di noi ,sviluppando una coscienza civica e sociale
    che ci permetta di volgere lo sguardo con maggiore rispetto alla nostra città
    nonchè a tutti gli altri abitanti di Caserta.
     
     
     
    November 17

    Stalking

    Un corteggiamento non gradito ma insistente, un ex-coniuge ostinato nel recuperare il legame ormai dissolto, un capoufficio mortificante e vessatore… sicuri di saper gestire la situazione nel rispetto della vostra libertà e autodeterminazione preservando l’equilibrio psicologico?

    Perché se così non fosse potreste essere incappati in un caso di stalking, cioè nella degenerazione di un rapporto interpersonale che favorisce un comportamento intrusivo, molesto ed ossessivo esercitato da una persona su un’altra procurandole paura, ansia, problemi relazionali e psicologici.

    Il fenomeno, monitorato anche in Italia con un 20% di incidenza sul campione, sembra in crescita ed è per questo che se n’è discusso lo scorso sabato mattina 3 giugno presso il Piccolo Coccia durante il convegno “Psicologia del disagio e della sicurezza” organizzato dall’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale Stalking , con il contributo dell’organizzazione investigativa Europol e i patrocini di Provincia e Comune di Novara.

    Al di là della mera definizione da manuale, all’inizio dei lavori il concetto assume connotati realistici e locali quando una signora novarese presente in sala, madre di un minorenne, confida di essere vittima di stalking da parte dell’ex-marito ed offre al pubblico e ai relatori la propria testimonianza che diventa il timone del convegno. Introdotta dal detective criminologo nonché direttore Europol Novara, Mario Filippo Caliò, la psicologa e sessuologa Valeria Lisini, coordinatrice regionale ONS Sardegna, ha illustrato ai presenti le sfaccettature di tale fenomeno invasivo: «Stalking è un termine anglofono che indica in ambito venatorio l’appostamento per la caccia della preda ma nel nostro caso la vittima è una persona, in prevalenza una donna, vessata dallo stolker che può essere un ex-partner, un vicino di casa, un collega di lavoro o anche uno sconosciuto.

    E’ importante sottolineare che lo stolker solo in pochi casi presenta gravi psicopatologie dal punto di vista clinico, a volte si tratta di personalità border-line. In realtà chiunque di noi in un certo momento, mal interpretando un rapporto interpersonale, può diventarlo. Lo stolker infatti non proviene da un ambiente degradato, di basso profilo sociale e culturale, ma solitamente è una persona con titoli di studio ben inserita nella società».
    (...)
    Chiarisce Lisini: «La discriminante del fenomeno è data dalla componente di paura della vittima e per parlare di stalking le persecuzioni devono proseguire per un periodo minimo di un mese e in un numero di manifestazioni, almeno dieci, intenzionali e ripetute». Ma resta difficile delineare con precisione un fenomeno tanto sfaccettato, afferente un ambito anch’esso complesso quale la psiche umana, per il quale anche la legge sembrerebbe inadeguata. E’ infatti forte l’appello di Lisini: «Bisogna istituire una nuova categoria di reato di stalking perché ad oggi c’è il vuoto assoluto nella tutela della vittima». E a tal proposito, gli aspetti legali conseguenti al fenomeno persecutorio sono stati illustrati dagli avvocati Matteo Iato e Monica Bombelli, intervenuti al convegno (...).

    Articolo di Arianna Martelli, tratto da
    www.corrieredinovara.it

    October 14

    da Friuli allo specchio : Stop ai bugiardi.

    Accarezzarsi il volto, abbassare lo sguardo, tenere le braccia conserte o muovere i piedi sotto il tavolo:

    sono gesti che compiamo continuamente e, spesso, inconsapevolmente, ma che hanno un significato.

    Il nostro corpo comunica. Le parole vengono dopo.

    Si può capire quali emozioni sta provando una persona soltanto osservandola con attenzione.

    Può capitare che il nostro interlocutore, con uno sguardo o un sorriso,

    dica l’esatto opposto di quanto sta sostenendo con le parole.

    I significati di alcuni gesti sono chiari e comprensibili a tutti.

    Altri sono impossibili da decifrare,a meno che non si sia esperti nel linguaggio del corpo.
    Senti chi parla
    “Il linguaggio del corpo - spiega Marco Pacori, psicologo goriziano specializzato nella comunicazione non verbale - è l’insieme dei segnali acquisiti. Questi si dividono in emblemi e universali. Tra i primi si possono annoverare il segnale dell’ok o dell’autostop.

    Gli universali sono quelli condivisi da tutti e che rivelano le emozioni.

    Tra questi, possiamo citare l’accarezzarsi i capelli, il leccarsi le labbra, il toccarsi il naso, il togliersi una secrezione lacrimale, lo stare a braccia conserte o il muovere i piedi. Tutti questi segnali rivelano emozioni positive o negative.

    Significano provare piacere l’inumidirsi le labbra o il toccarsi i capelli; al contrario, vogliono dire rifiuto l’accavallare le gambe o lo sfregarsi il naso. Ma l’abbassare il tono della voce o lo schiarirsi la gola hanno un altro significato ancora: vogliono dire che si è in tensione”.
    Oltre le parole
    E tutti questi segnali sono prodotti in modo involontario e inconsapevole.
    “L’uomo parla con il linguaggio del corpo continuamente e ogni gesto è destinato al nostro interlocutore, a seconda di quello che dice o che fa. La sensazione che proviamo davanti a un’altra persona, mentre parliamo o semplicemente stando vicini, fa sì che si inneschi immediatamente una reazione. E reagiamo con il corpo prima che con le parole. Toccarsi il naso con un dito, per esempio, grattarsi lo zigomo, fingere di togliersi le briciole dalla giacca sono tutti segnali negativi. Significano che chi ci sta di fronte non ci ha dato una buona sensazione”. Sul luogo di lavoro
    Si comunica con il linguaggio non verbale in qualsiasi situazione interpersonale.
    “La comunicazione non verbale funziona nell’approccio con l’altro sesso, durante un colloquio di lavoro o, ancora, parlando con il capoufficio o con i colleghi. Conoscere questi segnali aiuta a interpretare il loro significato senza che l’interlocutore se ne renda conto. Durante un colloquio di lavoro, per esempio, assumere una postura raccolta, con la testa incassata tra le spalle, tamburellare con le dita sul tavolo, pizzicarsi uno zigomo, o manipolare un oggetto sono tutti segnali che danno un’impressione non piacevole a chi ci sta di fronte. L’effetto che se ne ricava è sgradevole e chi giudica ha una sensazione negativa anche se, in realtà, la candidatura potrebbe essere valida. In qualsiasi situazione il primo impatto si ha senza bisogno di parole, sulla base di quello che si è comunicato con i gesti”. E come si dice, la prima impressione è quella che conta.
    Nel corteggiamento
    I gesti più tipici ed evidenti riguardano la seduzione. “C’è tutta una serie di segnali che soprattutto la donna compie per invitare l’uomo. Per esempio, quando in una sala, lei cammina senza posare lo sguardo su nessuno in particolare, ma fa percorsi tortuosi per stare vicino a chi le interessa, o ancora si accarezza i capelli o si inumidisce le labbra con la lingua. Anche l’uomo ha un repertorio di gesti legati alla seduzione che dimostrano e mettono in evidenza la sua virilità e mascolinità. Lui, per esempio, si massaggia il collo, o mette in evidenza i muscoli dell’avambraccio e delle cosce, accarezzandosi ripetutamente”.
    Giù la maschera
    Ma ci sono anche gesti legati alla menzogna, che diventano evidenti proprio nel momento in cui si dice una bugia.
    “Anche in chi mente i gesti possono essere rivelatori. A un particolare modo di gesticolare corrisponde sempre un indizio”.
    Ma come si fa a smascherare un bugiardo?
    “Chi non dice la verità, in genere, tiene le braccia vicino alle cosce, o incrociate. Se è seduto, il bugiardo tiene le mani sotto le gambe, oppure porta la mano sinistra, che corrisponde al lato emotivo del corpo, davanti a sé. Chi mente ed è messo sotto pressione tende a manipolare il primo oggetto che gli capita a tiro e, ovviamente, evita lo sguardo diretto. Questo è il gesto più evidente: evitare di incrociare lo sguardo dell’interlocutore. Ma chi mente, finge anche quando sorride. Abbiamo almeno una cinquantina di sorrisi diversi. Per capire se la risata di chi abbiamo di fronte è autentica, dobbiamo stare attenti agli occhi. Se gli occhi ‘non ridono’, il sorriso è finto. Inoltre, bisogna fare attenzione al modo di parlare. Se il tono della voce di chi vogliamo sbugiardare si alza o si abbassa, se mangia le parole o parla molto in fretta, stiamo per smascherarlo”.
    “Ma, attenzione - conclude Pacori -. I bugiardi più incalliti non sanno cos’è il rimorso. Quindi, quando mentono, non provano emozioni e non compiono nessun gesto che riveli la loro mala fede. Insomma, bisogna essere veri esperti per riuscire a coglierli in fallo”.

                                                                                                      Maria Ludovica Schinko

     

     

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    October 03

    ILARIA CONDIZIONATA-CAPAREZZA

    Lyrics to Ilaria Condizionata :
    Da dove arriva tutto questo freddo?
    Com'è che sento tutto questo freddo?
    Ilaria dalla vita vuole di più, almeno un'amica nella Tim Tribù.
    Scarica rane pazze e stupidi emù.
    Mette le sue tette su Badoo.
    Poi, la svolta, stavolta è cool,mette su Amon Duul e Tool.
    Ama le inchieste di Micheal Moore.
    Tutte scaricate tout court da E-Mule.
    Poi diventa alternativa del caz.
    Ama il free jazz, grida "Si PACS!" Film di Truffaut, fumetti di Paz.
    Odia le modelle ma diventa una Bratz e adesso
    ha l'auricolare Bluetooth.
    Sta bene ma teme Robin Hood.
    Slow food, flut di brut.
    New look, photo book.
    Da dove arriva tutto questo freddo?
    Com'è che sento tutto questo freddo?

    RIT: Ilaria condizionata ha raffreddato la mia giornata.

    Ilaria dov'è Adesso dov'è? L'hanno vista al corteo con la maglia del Che.
    Urlava "No! Alla vostra mercé" mentre ingoiava cioccolata Nestlé.
    Con i capelli dritti al live dei Misfits.
    Con l'antiproiettile al live di Fifty.
    E' davvero influenzabile,credimi appena la vedi subito ne approfitti.
    Vive la spiritualità.
    Evangelica, dianetica, culto di Ra.
    Culto Jah, cambia culto di già?
    Dipende da cosa va in città.
    Lei non beve ma puzza di rum, lei non fuma se non i chilum.
    S'affida a Sai Baba, alla setta di Moon ma ha l'anima di un angioletto di Thun.
     RIT.
    Brrrr, Ilaria, quanto freddo hai nell'anima! Ilaria, uhhh.
    Sei gelida.
    Così gelida che nevica, sei, sei cadaverica, sei sei di facciata ghiacciata, sei cambiata Ilaria!
    Ilaria condizionata ha raffreddato la mia giornata.
    RIT...

     

     


    October 02

    Vorrei sapere di chi posso fidarmi?

    Vorrei sapere di chi posso fidarmi,
    amici che non si fanno più sentire
    gente che si dilegua improvvisamente...
    Vorrei sapere perchè nella giostra sociale
    io finisco inevitabilmente sbalzata fuori
    perchè?
    Bisogna essere di un giro
    portare un etichetta adosso...
    ancora;alla mia età? Sono giovane ma l'adolescenza
    l'ho abbandonata da un pezzo
    Perchè per evitare l'alienazione
    bisogna agire in un certo modo al fine
    di accontentare tutti,
    svilendo se stessi
    negandosi la possibilità
    di agire in libertà per la propria vita?
    Perchè l'esistere ci impone compromessi
    così importanti?Perchè?
    E' sfiancante,non trovate?
    E' così bello quando
    le persone sono in regime
    di tale libertà 82uyqndda potere
    esprimere le proprie opinioni
    senza essere contrastate
    o,appunto, "mandate in esilio"...
    Io ammiro i liberi pensatori purchè
    non rompano le palle con certi atteggiamenti saccenti...
    politica: pensa così...
    musica: dai! non conosci quel pezzo...stai inguiato...6ss3k7d
    Per me è troppo uno stress!
    Però che palle essere soli
    fosse solo per farsi due chiacchiere...6pz05z6
    non c'è mai compromesso;COME è POSSIBILE?82uf0iv
     
    p.s: mamma mia! non voglio trasformarmi in  una bertuccia con il fezt e i piatti per avere
                       qualche sincera amicizia!emonk79zl91mp6
     
     
    September 30

    a chi mi è più vicino ...

    Je sto vicino a te

    Pino Daniele

    Je sto vicino a te
    cu' ciento strilla attuorno
    je sto vicino a te
    fin'a che nun duorme
    je sto vicino a te
    pecché 'o munno è spuorco
    e nun cerca' 'e sape'
    meglio che duorme
    ma che parlamme a fa'
    sempre de stesse cose
    pe nce 'ntusseca'
    e nce 'ncuntra' ogne vota
    c'arraggia 'ncuorpo e chi
    jesce pazzo tutt'e juorne pe capi'.
    Je sto vicino a te
    pe nun piglia' cadute
    je sto sempe cu' te
    'ncoppa a sagliuta
    je sto vicino a te
    e ciento strilla attuorno
    nun me fanno senti'
    si staje scetata o duorme
    ma che parlamme a fa'
    sempre de stesse cose
    pe nce 'ntusseca'
    e nce 'ncuntra' ogne vota
    c'arraggia 'ncuorpo e chi
    jesce pazzo tutt'e juorne pe capi'.

     

     

     

    September 18

    Mi sono innamorato di te. Luigi Tenco

    Mi sono innamorato di te
    perché
    non avevo niente da fare
    il giorno
    volevo qualcuno da incontrare
    la notte
    volevo qualcuno da sognare
    Mi sono innamorato di te
    perché
    non potevo più stare sola
    il giorno
    volevo parlare dei miei sogni
    la notte
    parlare d'amore
    Ed ora
    che avrei mille cose da fare
    io sento i miei sogni svanire
    ma non so più pensare
    a nient'altro che a te
    Mi sono innamorato di te
    e adesso
    non so neppure io cosa fare
    il giorno
    mi pento d'averti incontrato
    la notte
    ti vengo a cercare.
    September 02

    sono tornata!!!

    Sono Tornata!!!
    da oggi riprendo a tormentarvi
    ....
    non vi sarete mica strappati i capelli? ah ah ah
     
    Sarcastico
     
    p.s:sono tornata + carogna è sarcastica che mai!!!
           ahahahahahahahahahahahahahahahahahah...
     
    August 14

    A SETTEMBRE...

    8ezqtnbVI INFORMO CHE IL BLOG RIAPRIRà A SETTEMBRE IL CALDO MI 878nv6c,
    PER QUESTO HO DECISO DI TROVARE
    UN ALTRO SISTEMA PER FRIGGERE L'ARIA DATO CHE SONO A8euc7y0714w4tx
    MI FARò SENTIRE VE LO GIURO!!!!(NON è UNA MINACCIA)87c3r79
    ARRIVEDERCI A SETTEMBRE E QUINDI ...6u9qk5x
    July 25

    Il bacio

    Sento con un bacio suggere la mia vita 
    come un nettare prezioso che le api
    conservano riflesso dell'ambrosia degli dei ...
     
     
     

    bacio-fate

    July 13

    a occhi scuri

    occhi scuri
    sono stanca
    stanca di pensarti dopo 2 anni
    di elucubrazioni mentali
    oggi lo dico a me stessa
    non esisti più, ti cancello
    sono stanca
    occhi scuri
    mentre corri ovunque meno da me
    mentre stimoli
    le mie rime,
    quelle più audaci,
    non conosci nulla
    della mia persona
    e ciò che sai e anche di un approssimazione
    senza fine
    io sono su marte e tu su venere
    perchè nel segmento
    di vita  in cui abbiamo avuto
    una parvenza di contatto
    la prima donna eri tu.
    Prima ti volevo ora non più.
    Addio; occhi scuri.
    June 29

    Lasilenziosa danza dei perduti amanti

    La silenziosa danza dei perduti amanti

     

    ti ho amato in silenzio

    in quel discernimento senza fine

    immaginando il tuo corpo e il mio avvolti

    come un loto

    e ho udito i nostri respiri in un afosa

    notte di fine giugno

    quando il buio ci avvolge

    perchè la luna sorride sempre ai giovani amanti.

    Ho colto il tuo sapore

    mentre ci donavamo reciprocamente

    le nostre carni

    ho percepito il fremito della tua pelle che nel buio cercava la mia

    parti di te ancora nel mio letto

    mentre svanisce

    nel silenzio la voluttà della nostra danza;

    perduti in una ricerca perenne.

     

     

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    June 19

    lettere all'insonne

        Insonne,

    mentre la mano brandisce la penna il problema diventa unire le idee in un concetto dal significato chiaro a volte ci concentriamo sulla sostanza e non sulla forma, dimenticando che è importante trovare un mezzo attraverso cui potere esprimere a tutti la propria idea. Scrivere è complesso, un esercizio per tonificare l’anima, tuttavia penso che per fare di un diletto una professione non sia necessario solo la capacità di raccontare se stessi (cosa che ormai fanno tutti, compresa io!)  ma la capacità di trovare soprattutto storie capaci di stimolare la mente e di conseguenza la curiosità. Spesso mi chiedo come mai alcuni lavori autobiografici o frutto dell’improvvisazione di non professionisti riscuotono molto successo … quanti libri ci sono in ognuno di noi? Perché nonostante ogni singolo individuo abbia qualcosa da divulgare al prossimo si ritrova a tacere  per poi raccontarlo in un libro? Siamo tutti scrittori! Comincio a pensare di non essere poi così originale …

                                  a presto.

    getmedia